Pinocchio

Un bambino come tutti gli altri

uno spettacolo di Tonio De Nitto
con Antonio Guadalupi, Luca Pastore, Benedetta Pati, Fabrizio Tana
drammaturgia Tonio De Nitto e Fabrizio Tana
musiche Paolo Coletta
scene Iole Cilento
assistente scenografa Cristina Zanoboni
costumi Lapi Lou
sarte Ana Romano, Maria Rosaria Rapanà
luci Davide Arsenio
suono Graziano Giannuzzi
assistente alla regia Carmen Ines Tarantino
regia Tonio De Nitto
una produzione Factory Compagnia Transadriatica, Accademia Perduta – Romagna Teatri, Fondazione TRG

Cosa vuol dire essere un bambino come tutti gli altri? Se a porsi questa domanda è il Pinocchio portato in scena da un attore con la sindrome di Down, allora la storia che conosciamo potrebbe prendere una piega diversa. Pinocchio è energia pura, irrefrenabile, curiosa, disobbediente, ma con un grande cuore. Il suo è un viaggio di crescita e consapevolezza, una corsa verso l’autonomia. Sì, è proprio questo il desiderio più profondo del nostro Pinocchio/Fabrizio, diventare autonomo, crescere, scegliere da solo chi essere. Ma come resistere alla tentazione del Gran Teatro delle Marionette? Come non lasciarsi affascinare da animali parlanti, da promesse miracolose e da un campo in cui, forse, gli zecchini d’oro possono davvero fiorire? A duecento anni dalla nascita di Collodi, Tonio De Nitto porta in scena il capolavoro Pinocchio, in una riscrittura a quattro mani con Fabrizio Tana, attore e autore con sindrome di Down, per indagare e forse confutare, con dolcezza e profondità, il tema del desiderio di essere come gli altri. “Voglio essere un bambino come tutti gli altri!” diventa allora una domanda aperta, una sfida, un invito a riconsiderare cosa significhi normalità, e cosa significhi davvero crescere. In questo spettacolo confluiscono i pensieri e i desideri del protagonista, scritti di suo pugno, una penna non conforme, quella di Fabrizio, che scrive il testo come un parto di liberi pensieri raccolti sul suo quaderno e attraverso messaggi e lettere scambiati con il regista: parole in cui persona e personaggio si confondono, inventando una grammatica speciale, essenziale ed esistenziale. 

La voce del protagonista arriva anche da fuori campo, regalando allo spettacolo un viaggio emotivo attraverso il quale Fabrizio diventa Pinocchio sovrapponendo i piani della realtà e della finzione. Il nostro Pinocchio diventa così il tramite per far raccontare a Fabrizio il suo percorso di consapevolezza e di rivendicazione della sua unicità.

Tappe del tour

25 Giugno 2026 18.00

Pinocchio

Festival Colpi di Scena – Teatro Comunale Masini, Faenza RA – prima nazionale

14 Maggio 2026 10.00

Pinocchio

Teatro Carmelo Bene, campi salentina LE

13 Maggio 2026 10.00

Pinocchio

Teatro Comunale, Novoli LE

12 Maggio 2026 10.00

Pinocchio

Teatro Comunale, Novoli LE

11 Maggio 2026 10.00

Pinocchio

Teatro Comunale, Novoli LE

5 Maggio 2026 10.00

Pinocchio

Teatro Comunale, Novoli LE

4 Maggio 2026 10.00

Pinocchio

Teatro Comunale, Novoli LE

30 Aprile 2026 10.00

Pinocchio

Teatro Comunale, Novoli LE

Altre produzioni